SMS riservato sconvolge tutti | “Ci stiamo dirigendo verso la terza guerra mondiale”

È agghiacciante quello che emerge dall’analisi della corrispondenza tra Elon Musk, il più grande miliardario del mondo e la sua banca, Morgan Stanley.

Allarme guerra
Allarme guerra: un SMS riservato ghiaccia il sangue nelle vene | Canva

Tutti hanno timore degli sviluppi del conflitto in Ucraina. Ma finché la paura serpeggia dal panettiere o in uno scompartimento ferroviario, o nelle chiacchiere da social media, è un conto. Molto diverso è quando a parlarne apertamente sono persone come Elon Musk, il più grande miliardario del mondo. Un personaggio visionario ma anche informatissimo e interno alla politica del suo paese e di altri. E questo è precisamente quanto sta avvenendo, a giudicare dall’esame della sua corrispondenza, nel contesto del processo che si sta svolgendo negli Stati Uniti, dopo il tentativo di acquisto di Twitter.

L’agghiacciante SMS di Elon Musk

C’è un SMS che circola e che gela il sangue. Non è una voce, non è una indiscrezione, è un documento esibito in un processo e data la sua importanza è stato ripreso anche dall’autorevolissimo Wall Street Journal. Si tratta di un messaggio di Elon Musk, lanciato durante la campagna acquisti che doveva portarlo all’acquisto di Twitter, un’operazione che è stata precipitosamente fermata, finendo in tribunale, con una causa che si anticipa miliardario. Nel messaggio, Elon Musk si dice preoccupato per un imminente inizio della terza guerra mondiale. 

E non stiamo certamente parlando di deliri da bar, ma di comunicazione tra il più grande finanziere del mondo e la prima banca d’affari del pianete: Morgan Stanley.  Musk, parlando delle operazioni di avvicinamento a Twitter, un’impresa dal costo di 44 miliardi di dollari ha scritto poco prima di parlare con il presidente Putin che , “non avrà senso acquistare Twitter se ci stiamo dirigendo verso la terza guerra mondiale”.

La reazione degli avvocati di Musk

Il messaggio, venuto in possesso della difesa di Twitter è stato esibito nel corso del processo, per spiegare le vere ragioni che starebbero dietro l’inaspettato passo indietro di Musk rispetto ad una offerta già messa sul tavolo. Sarebbe questa quindi la ragione per cui Musk si è tirato indietro, e non la presenza di un eccessivo numero di account fake e bot tra la base utenti di Twitter. L’avvocato di Musk ha reagito violentemente alle accuse di Twitter, rifiutando di accettare la dinamica dei fatti.

Elon Musk
Elon Musk, l’autore del terribile SMS che preoccupa tutti | Web Source

Sostiene che il testo è stato esibito fuori contesto ed è una “assoluta sciocchezza”. Contesto o no, l’SMS resta, è disposizione della corte e suscita profonda inquietudine in tutto il mondo.