50 anni di industria farmaceutica ad Ascoli | Il grande marchio che ha scelto il Piceno

Una grande mostra celebra i 50 anni di presenza del più noto marchio farmaceutico del mondo nella capitale del Piceno. Una alleanza di uomini, di progetti, che ha dato moltissimo alla nostra regione e alla scienza.

Non sono bastate le catastrofi naturali a fermare un sodalizio che dura ormai da 50 anni e che ha dato alla nostra terra lavoro, visione, una presenza importante sulla scena industriale nazionale. E ha restituito ad uno dei più importanti marchi farmaceutici del mondo, impegno, qualità umana e del lavoro, organizzazione. Oltre che una terra nella quale è bello stare, tornare e lavorare.

Industria farmaceutica
La più grande industria farmaceutica del mondo ha scelto Ascoli 50 anni fa | Pexels

Qui, ad Ascoli Piceno, nel lontano 1972, Pfizer scelse di stabilire il suo stabilimento italiano: un investimento economico enorme, e che il tempo ha ripagato con abbondanza.

Cos’è Pfizer

Solo pochi anni fa, prima dell’invenzione del Viagra, forse il farmaco dalla più grande notorietà “pop” che sia mai apparso nel mondo, pochi avrebbero riconosciuto il nome Pfizer come un grande marchio farmaceutico, uno dei principali player del mondo. Dopo due anni di pandemia, e l’invenzione di un vaccino rivoluzionario, che ha salvato innumerevoli vite in tutto il mondo, il nome Pfizer ha raggiunto una notorietà letteralmente universale.

Una notorietà ben meritata visto che Pfizer è la più grande società del mondo nel campo della ricerca e di produzione di farmaci. Basata a New York, Pfizer si accupa di numerosi settori farmacologici. L’antinfettivo è quello che le ha dato il ruolo universale di cui abbiamo appena parlato. Ma non meno importanti per le attività dell’azienda sono le aree cardiovascolare, urologico, del sistema nervoso centrale, e la terapia antinfiammatoria.

Pfizer ad Ascoli, la mostra

Pfizer e il Piceno, e in particolare la città di Ascoli, vivono da decenni un rapporto simbiotico. Spiega Rosella Bruni, amministratore delegato dello stabilimento che “il nostro sito ha da sempre un legame forte con il territorio“. E non potrebbe essere diversamente, visto che in questo stabilimento industriale all’avanguardia lavorano ben 900 persone.

Mostra Pfizer
La mostra immersiva di Ascoli | Picenosera.net

Una presenza massiccia sul territorio, alla quale si deve aggiungere un importantissimo indotto. Con un numero di persone così importante, impegnato nella produzione, è evidente che l’impatto di Pfizer sulla popolazione è significativo, non solo in termini numerici ma soprattutto in termini di eccellenza e di propensione all’innovazione. Racconta la Bruni che l’eccellenza dello stabilimento ascolano non è solo un orgoglio locale ma è globalmente riconosciuta all’interno del network Pfizer. Un risultato che pone lo stabilimento di Ascoli al centro di una catena produttiva dell’antivirale che arriva in tutta Europa. Un fornitore-chiave per oltre 100 paesi nel mondo.

Una mostra immersiva

Per celebrare l’anniversario di questa presenza fondamentale per il territorio, Pfizer ha inaugurato una mostra immersiva che porta il pubblico nel racconto del sito industriale attraverso installazioni narrative.  La metafora guida è quella dell’albero, che getta le sue radici nel territorio e che porta vita e sviluppo. Dalle Marche, un mappamondo descrive il tragitto dei farmaci prodotti ad Ascoli,che arrivano in tutto il mondo.

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