Incubo voli: così la guerra mette a rischio i passeggeri | Allacciate molto forte le cinture

 

Le conseguenze della guerra creano rischi crescenti e imprevedibili. Anche volare sta diventando pericolosissimo, specialmente per chi sceglie certi vettori e destinazioni.

Abbattimento del MH117
Ricostruzione del tragico abbattimento del volo MH17 nel 2014 | Web Source

La guerra arriva nella cabina del vostro aereo, e non è necessario sorvolare l’Ucraina per incontrare rischi che fino a sei mesi fa sembravano impossibili ed erano certamente imprevedibili.

Tragici “incidenti” durante l’ultimo conflitto

Basti pensare all’ultimo conflitto in Ucraina, avvenuto nel 2014. Durante l’ultima guerra in Ucraina ben due grandi aerei di linea carichi di passeggeri scomparvero o furono abbattuti in circostanze misteriosissime. Uno lontanissimo dal conflitto, in Malesia. Si trattava del volo Malaysian Airlines MH 370, che deviò dalla sua rotta e scomparve, per essere ritrovato solo molto tempo dopo, distrutto e senza nessun sopravvissuto.

L’unico dato sicuro e certo di questo incidente drammatico è che le autorità Malesi hanno ostacolato le indagini. Si trattò con ogni probabilità della decisione di un pilota suicida, resa però possibile da una serie di errori procedurali e di protocollo. Ma esiste anche chi la pensa diversamente: Jeff Wise ha scritto un libro: “The Plane that wasn’t there”, in cui sostiene la teoria di un dirottamento russo come rappresaglia alle sanzioni occidentali. L’opacità delle autorità malesi, un silenzioso alleato russo in Asia, non hanno mai permesso di fare piena luce sulla vicenda.

Molto più vicino al conflitto, e molto più direttamente collegabile alle azioni russe fu l’abbattimento di un altro volo, anche questo malese. Si trattava del MH117, in volo da Amsterdam verso Kuala Lumpur e abbattuto dalla contraerea sopra l’Ucraina. I risultati delle indagini puntano il dito sui separatisti filorussi. Tre cittadini russi:  Igor Girkin, Sergey Dubinsky e Oleg Pulatov sono tuttora ricercati dal tribunale olandese che si occupa del caso, insieme a un separatista ucraino, Leonid Kharcenko.

Il problema dei ricambi e la drammatica direttiva ai piloti di linea russi

Guerra e sanzioni sono di nuovo al centro della scena e nuovi rischi immediati si pongono ai passeggeri a causa della carenza di ricambi, e quindi di sicurezza, che sta affliggendo l’aviazione civile russa.

Putin dà istruzioni ai piloti
Le agghiaccianti istruzioni ai piloti di linea russi | Web Source

L’inglese “The Telegraph”, ripreso in tutto il mondo riporta una drammatica notizia: ai piloti russi sarebbe stata data istruzione di “frenare meno” per ridurre l’usura di parti di ricambio soggette a sanzioni e ormai di reperibilità difficilissima.

L’aviazione civile russa si trova in una situazione disperata, carente di pezzi di ricambio e a corto di manutenzione. Se volate in Russia o su aerei di linea russi sarà meglio allacciarsi le cinture molto strette. Un atterraggio molto brusco è il minore dei rischi che vi troverete ad affrontare.