Scandalo in Formula 1 | Cosa rischia adesso la scuderia

Non mancano le polemiche circa lo sforamento del budget cap nei costi di costruzione da parte della Red Bull

Max Verstappen ha vinto il titolo mondiale in Formula 1. Il pilota olandese si è confermato campione alla guida della sua Red Bull. Resta aperto il Mondiale Costruttori. Ma non mancano le polemiche sullo sforamento del budget cap da parte della Red Bull.

Scuderia Red Bull (web source) 12.10.2022 picenosera
Scuderia Red Bull (web source)

I tifosi della Ferrari si aspettavano certamente un mondiale diverso. Le prime gare della stagione, infatti, avevano mostrato un Charles Leclerc molto competitivo. I fan della casa automobilistica di Maranello, quindi, sognavano un ritorno alla vittoria, che manca ormai da molti anni.

Con il passare dei gran premi, però, la situazione è cambiata radicalmente. La Red Bull ha fatto valere sempre di più il proprio strapotere meccanico. E a questo si sono aggiunti alcuni problemi tecnici della Ferrari di Leclerc. Ma, soprattutto, diversi errori di strategia, che hanno messo sul banco degli imputati il box del Cavallino Rampante.

Il risultato è quello che si è consumato appena pochi giorni fa. Ma non mancano le polemiche circa lo sforamento del budget cap nei costi di costruzione da parte della Red Bull. Ecco cosa ha dimostrato l’indagine.

Lo sforamento del budget cap da parte della Red Bull

“Mercedes, Ferrari, McLaren, Alpine, AlphaTauri, Alfa Romeo, Williams, Haas sono in regola; violazione procedurale per Aston Martin; violazione procedurale e infrazione di spesa minore per Red Bull”. Così ha annunciato la Federazione dell’automobile (Fia) in un comunicato pubblicato sul proprio sito riguardante le conclusioni dei controlli sul rispetto del budget cap 2021 da parte dei team di Formula 1. “La Fia Cost cap Administration – prosegue la nota – sta determinando la linea d’azione da intraprendere nei confronti di Aston Martin e Red Bull e ulteriori informazioni saranno comunicate in conformità al Regolamento”. Le infrazioni procedurali o di spesa minori prevedono pene pecuniarie o sanzioni sportive lievi.

La revisione della documentazione di rendicontazione presentata sul budget cap – scrive la Fia nel comunicato – è stata un processo intenso e completo e tutti i team hanno dato il loro pieno sostegno nel fornire le informazioni necessarie per valutare la loro situazione finanziaria durante questo primo anno del regolamento finanziario. L’amministrazione Fia Cost cap rileva che tutti i concorrenti “hanno agito in ogni momento in uno spirito di buona fede e cooperazione durante tutto il procedimento”.

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Scuderia Red Bull (web source)

La Fia rileva inoltre che rispetto a questo primo anno di applicazione del Regolamento finanziario l’intervento si è limitato alla revisione delle istanze avanzate dai concorrenti e che non sono state avviate indagini formali complete. La Fia Cost cap Administration sta attualmente determinando la linea di condotta appropriata da intraprendere ai sensi del Regolamento finanziario nei confronti di Aston Martin e Red Bull e ulteriori informazioni saranno comunicate in conformità con il Regolamento.

Le violazioni procedurali possono comportare sanzioni pecuniarie e/o penalità sportive minori (in caso di aggravanti) come specificato nel regolamento finanziario. Una violazione lieve (inferiore al 5% del limite di costo) può comportare sanzioni finanziarie e/o penalità sportive minori.