Trap da paura: fermato ancora il concerto | “Questa è una mafia, mi sento una leggenda”

In seguito all’ennesimo concerto annullato, il rapper si è sfogato sui social network con un appello alle forze dell’ordine.

Ennesimo concerto annullato per Rondodasosa. Il giovane rapper si è sfogato sui social network spiegando che si sarebbe dovuto esibire in un locale Bergamo ma che il suo live è stato bloccato da parte delle forze dell’ordine, alle quale si è appellato in un messaggio postato su Instagram.

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Trap da paura: annullato l’ennesimo concerto (fonte web)

Non si tratta della prima volta in cui è costretto a disdire un concerto per motivi al di sopra di lui. Il rapper si sente ostacolato da una vera e propria “mafia”, come affermato da lui stesso, che non gli permetterebbe di esprimere la sua arte in libertà.

Rondodasosa, il rapper esploso sul web

Rondodasosa (nome d’arte di Mattia Barbieri) è nato a Magenta nel 2002 ed è cresciuto a Milano, nella zona di San Siro. La sua non è stata un’infanzia semplice e la mancanza di una figura paterna lo ha fortemente influenzato. Ha sempre trovato conforto nella musica, in particolare per l’hip hop, diventato la sua più grande passione.

Ha debuttato nel panorama musicale nel 2020 con la pubblicazione del suo primo singolo intitolato “Free Samy”, che ha riscosso un notevole successo su YouTube con mezzo milione di views in poco tempo. Nello stesso anno ha pubblicato “Face to Face”, un remix della canzone “Exposing Me”, che l’ha portato alla notorietà.

Il rapper è riuscito a conquistare il pubblico con il suo stile schietto affermandosi come uno degli artisti di nuova generazione con più seguito. Peccato che la sua promettente carriera, al momento, sia intaccata da alcuni problemi legali che hanno avuto inizio lo scorso anno.

Nell’agosto 2021 Rondodasosa ha ricevuto un diaspo da tutti i locali di Milano insieme ad altri cinque ragazzi, tra i quali è compreso un altro rapper seguitissimo, Baby Gang. Il provvedimento è scattato dopo che il gruppo è rimasto coinvolto in una rissa davanti ad una discoteca.

In seguito all’accaduto, il rapper è diventato un vero bersaglio per i locali del paese. Ha dovuto rinunciare a molti concerti e, non avendo la possibilità di esibirsi live, ha lasciato l’Italia per trasferirsi a Londra. Dopo aver passato qualche tempo lontano dal bel paese, nelle scorse ore si sarebbe dovuto esibire a Bergamo.

Lo sfogo sui social network

“Oggi sarei dovuto esibirmi al Setai di Bergamo ma qualcuno ha deciso per l’ennesima volta di bloccarmi la data”: così inizia la lettera condivisa da Rondodasosa su Instagram. Proseguendo ha spiegato di non avere precedenti penali o misure che gli vietino di trovarsi in mezzo ad altre persone.

“Ho fatto un anno e mezzo di messa alla prova per pulirmi dai reati che avevo commesso quando ero minorenne, quindi non c’è nessuna legge che impedisca che io non possa esibire la mia arte” ha dichiarato. Nonostante ciò, continua ad essere ostacolato.

Trap, Rondodasosa (fonte web) 10.10.2022-picenosera.net
Rondodasosa (fonte web)

Il rapper si è poi appellato alle forze dell’ordine. Consapevole del fatto che il suo profilo Instagram sia tenuto sotto controllo, ha domandato: “Perché state facendo questo? Ho perso tanti soldi quest’anno, ho perso tanti eventi importantissimi in questo paese”.

Infine ha dichiarato di non essere intenzionato a “tacere” davanti ad una ingiustizia simile e davanti ai fan che hanno comprato i biglietti per i suoi live per poi scoprire di non poterlo sentire dal vivo. Secondo l’artista si tratta di una “mafia” e non ha intenzione di arrendersi: “A questo punto mi sento davvero una leggenda perché hanno paura della mia arte” ha affermato in conclusione.