Google, pensare con gli occhi | Cambierà la sua vita e la nostra

Google cambia per sempre le nostre vite: il colosso della ricerca in rete aggiunge una novità che renderà ogni nostra ricerca più semplice e veloce. Scopriamo insieme cos’è e come funziona la nuova funzione di ricerca visiva. 

Qual è secondo voi, di tutti i sensi che l’uomo dispone, quello più importante? Sicuramente la vista: attraverso gli occhi l’essere umano ha imparato a orientarsi nello spazio e riconoscere i luoghi, ma non solo. Ci sarà un motivo se, spesso quando ci si innamora di qualcuno, si parla di amore a prima vista. La vista è il senso più utilizzato, quello che molto spesso ci aiuta ad immagazzinare e archiviare informazioni importanti. 

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Google: un esempio di ricerca visiva

L’importanza della vista

Proprio da questa abitudine viene l’usanza di scattare fotografie nei momenti più importanti delle nostre vite: è un regola tacita che funziona da sempre proprio perchè è attraverso le immagini che si riesce a rievocare le emozioni in modo più forte. Solo stampando determinate immagini nella nostra memoria riusciamo a ricordare al meglio determinati momenti della vita. Come sarebbe tutto più facile se potessimo utilizzare le immagini che ricordiamo per fare delle ricerche in rete? 

Ammettilo, succede anche a te: vuoi disperatamente cercare un luogo o un oggetto su Google ma sei improvvisamente colpito da amnesia e proprio non ricordi come si chiama. Sarebbe bellissimo poter guidare la ricerca attraverso l’utilizzo delle immagini o della nostra voce?

Google: il futuro si basa sulla ricerca visiva

Ecco quello che vorrebbe fare Google per il prossimo futuro: implementare la ricerca visiva, rendendo più facile e immediato l’utilizzo delle immagini.  Con il supporto di un’intelligenza artificiale ben addestrata si potrà ricorrere sempre meno all’utilizzo delle parole scritte nelle ricerche. Il motore di ricerca, in futuro (un futuro non troppo lontano) potrà lasciarsi guidare dalla voce degli utenti, per capire cosa stanno cercando. 

Mappe migliorate

Non solo: anche le ricerche dei luoghi e l’orientamento nello spazio, potranno diventare più semplici e intuitive. Sempre con il supporto dell’intelligenza artificiale. il provider più famoso del mondo ha già cominciato a scrivere il suo futuro: Google Maps potrà offrire ai suoi utenti un’esperienza di orientamento molto più immersiva, ricreando gli ambienti con la tecnologia 3D. Gli utenti a cui piace esplorare presto non saranno più solo una linea blu su un percorso fatto di puntini.

Sarà migliorata anche l’ esperienza di traduzione testo dalle immagini, già introdotta con il servizio Lens. Il mondo tra qualche anno sarà sicuramente migliore, ed assolutamente più inclusivo.

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