Roger Federer: il momento più duro e il “grazie” che non ti aspetti

La sua è una classe che abbiamo visto dentro e fuori dal campo. E anche nel momento più difficile non perde l’umanità

Ha commosso il mondo intero, non solo in ambito sportivo, la scelta di Roger Federer di ritirarsi dal tennis agonistico. Il suo match d’addio, in doppio con l’amico Rafa Nadal, è stato l’apoteosi di una carriera straordinaria da parte del più grande di tutti.

Roger Federer (web source) 5.10.2022 picenosera
Roger Federer (web source)

La sua, infatti, è una classe che abbiamo visto dentro e fuori dal campo. Sul terreno, infatti, se altri campioni hanno una potenza nel servizio e nella corsa, Federer poteva vantare una tecnica sopraffina che probabilmente nessuno può eguagliare. Oggi, però, a 41 anni ha deciso di appendere la racchetta al chiodo ed emergono dettagli molto personali.

Lui che è tra i tennisti più vincenti di sempre. Con 20 trionfi, insieme a Novak Đoković, Roger Federer è il secondo giocatore più vincente nella storia del tennis maschile nei tornei del Grande Slam dopo Rafael Nadal (21).

È al secondo posto nella classifica all-time di settimane trascorse da numero 1 del mondo (310), alle spalle del solo Novak Djokovic. Detiene, però, il record di settimane consecutive trascorse in vetta al ranking (237) e, a 36 anni, è divenuto il tennista più longevo in cima alla classifica.

Un talento immenso, quello di Roger Federer. Se Nadal e Djokovic hanno dalla loro parte una grande prestanza fisica, il genio è senza dubbio lui. Non a caso, nel 2014, è stato il trascinatore della sua Svizzera, nella conquista della prima Coppa Davis della storia. In carriera ha vinto quasi l’82% dei match disputati: 1251 vittorie contro appena 275 sconfitte.

Con un montepremi di circa 130 milioni di dollari, è il secondo tennista della storia nella graduatoria dei guadagni ottenuti in carriera, preceduto da Djokovic.

Il momento più difficile di Roger Federer

Come detto, Federer ha scelto un doppio con l’amico Nadal alla Laver Cup per chiudere la sua straordinaria carriera. Tutti noi, incollati davanti al televisore, abbiamo visto la sua commozione e quella dei suoi familiari. Ora emergono dettagli molto personali su quella sera, sicuramente il momento più difficile della carriera dello svizzero.

E’ stato lo stesso campione ad aprire il proprio cuore con un’intervista concessa al New York Times. “A un certo punto stavo singhiozzando tantissimo, e non so, mi passava tutto per la mente. Su quanto sono felice di vivere davvero questo momento proprio lì, con tutti. E’ stato così bello stare seduti lì, ad ascoltare tutto mentre la musica suonava, e l’attenzione era forse più su di lei, la cantante. Ti dimentichi di essere fotografato” ha detto.

Roger Federer e Rafa Nadal (web source) 5.10.2022 picenosera
Roger Federer e Rafa Nadal (web source)

E poi ha commentato la foto iconica del 2022, quella mani nelle mani con l’amico Rafa Nadal, entrambi in lacrime per salutarsi: “Immagino che a un certo punto, solo perché ovviamente non potevo parlare e la musica era lì, immagino di averlo appena toccato, e immagino che forse sia stato un grazie segreto”.