Google Traduttore: la chiusura fa scalpore | Tutti i perché di un passo inaspettato

Google Traduttore chiude: il software salva vita per chi non mastica per niente le lingue straniere decide di lasciare uno dei Paesi più importanti del mondo. 

Quanto conosci le lingue straniere? Se la tua risposta è poco, anzi pochissimo, questa notizia ti lascerà con il cuore spezzato. Google Traduttore ha deciso di chiudere. Per sempre. Si, hai capito bene: non avrai più modo di chiedere nella maniera più veloce che conosci come dire questo e quello. Nessuno ti potrà più salvare dalle figure barbine ogni volta che vai all’estero.

Google Traduttore
Google Traduttore

Ma cosa succede esattamente al software di traduzione più famoso del mondo? Scopriamolo insieme. Secondo quanto annunciato dal sito TechCrunch il problema principale di Google Traduttore sarebbe lo scarso utilizzo. Ebbene si, anche se sembra impossibile ci sono posti in cui questo applicativo non è utilizzato abbastanza da generare traffico utile.

Google Traduttore chiude: ecco dove

Il problema di traffico riguarderebbe, sempre secondo Tech Crunch, la Cina Continentale. Molti utenti cinesi, si sono ritrovati infatti, durante l’utilizzo dell’app, ad essere reindirizzati ad una sezione con indirizzo ad Hong Kong. A quanto pare, data la provenienza, questo server non è più accessibile dalla Cina Continentale.

Problemi diplomatici assolutamente non da poco, considerato che sono bastati per spingere il Colosso a decidere di non servire più quelle zone. Se già prima, utilizzare i software in territorio cinese fosse abbastanza complicato (Google Maps per esempio non riusciva quasi mai ad ottenere un calcolo preciso della posizione), oggi le cose si complicano ancora di più.

Le supposizioni

La Cina (e più in generale i Paesi orientali) hanno sempre avuto una certa reticenza nei confronti del turismo e delle lingue straniere. La barriera linguistica tra la Cina e gli altri Paesi del mondo è sempre stata molto spessa. Ora, con questa novità, comunicare durante un viaggio diventerà ancora più difficile.

Non si è ancora capito se questo disservizio è dovuto davvero ad un problema di traffico o ad un problema geopolitico che coinvolge la Cina Continentale e altre zone del mondo.

La disattivazione di Google Traduttore in gran parte della Cina continentale potrebbe essere correlata al prossimo Congresso nazionale del Partito comunista cinese, che si terrà il 16 ottobre. 

Questo è quanto scritto dal giornalista di Tech Crunch. Si tratta di semplici supposizioni, che per ora non trovano conferma. La certezza è una sola: Google Traduttore non serve più tutto il mondo.

Google Traduttore
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