L’uomo di tutti i presidenti | Si porta nella tomba i segreti della Casa Bianca

Lo scorso mese è venuto a mancare un uomo che è stato a stretto contatto con ben 5 presidenti americani negli ultimi 25 anni. La sua carriera alla Casa Bianca era iniziata con l’amministrazione Carter.

Non era americano, Roland Mesnier. Come ci suggeriscono il suo nome e cognome la nazionalità era francese. Roland veniva dalla Francia più profonda e rurale. Nativo di Bonnay, nel dipartimento del Dobus, la sua straordinaria carriera al servizio dei presidenti americani cominciò con Carter e finì con George W. Bush. Il suo ruolo a “corte” era quello di pasticcere.

Il pasticcere die presidenti
Mesnier, il pasticcere dei Presidenti americani – Fb web source

Uno straordinario pasticcere. Alla sua morte, un mese fa, il Washington Post ha dedicato lui lodi sperticate, evidenziando il suo apporto durante i ricevimenti alla Casa Bianca, con ricadute positive dal punto di vista politico e diplomatico.

Roland Mesnier: “mettere un sorriso sul volto della First Family”

Parlando del delicato lavoro dei presidenti, Roland Mesnier una volta commentò così alla stampa canadese: “Se posso alleggerire quella pressione per cinque minuti, allora ho fatto il mio lavoro”. Mentre invece riguardo al suo ruolo ebbe a dire: “Era quello il mio compito alla Casa Bianca – disse – mettere un sorriso sul volto della First Family”. Un compito dunque delicato, necessario per sferzare la gravità e le tensioni che l’austero luogo suscitava sovente. Sulla sua permanenza alla Casa Bianca, Mesnier ebbe anche modo di svelare nel tempo alcuni aneddoti. Per esempio quello di quando i Carter gradivano avere del “formaggio a forma di anello con al centro un misto di cipolle, capperi e marmellata di fragola”. Oppure di come ai Clinton piacesse un “terribile miscuglio di marmellata al sapore di Coca-Cola servito con amarene candite”. E ancora di quando la First Lady impediva a Ronald Reagan di mangiare cioccolata, tale da preparargliela lui stesso quando la moglie si trovasse fuori città.

Il pasticcere dei presidenti

Tutti i pasticcini dei presidenti”. Così si intitola il volume scritto da Mesnier e pubblicato nel 2007. A questo proposito, durante un’intervista, il pasticcere ha avuto modo di rivelare alcuni dettagli inediti. Mesnier ha osservato che più donne che uomini e più democratici che repubblicani hanno consumato i suoi dessert. E che nel corso di un ricevimento sono stati necessari circa 3 mila pasticcini per 500 persone.

Il pasticcere dei presidenti
Roland Mesnier con i Clinton – Fb web source

Poi, altra chicca, che in occasione di una cena di Stato con l’Imperatore del Giappone i tavoli erano addobbati con una ciliegina di zucchero filato ripiena di gelato e sorbetto e cinta da un fiore di ciliegio sempre in zucchero filato. Materia dolcissima tornata utile durante una serata alla Casa Bianca con Re Juan Carlos – ha spiegato ancora il Vatel dei presidenti – quando una creazione di sorbetto a forma di pere è stato collocato in cesti intessuti di zucchero filato.