Google vuole entrare nella nostra mente | C’è da avere paura?

Google: il motore di ricerca più famoso del mondo ha in mente nuovi modi per migliorare le nostre vite (forse). Vediamo quali sono le novità per il colosso dei provider.

Google vuole entrare nella nostra mente: ma la domanda principale che dobbiamo porci è: che c’è di nuovo? La verità è che i motori di ricerca, in un certo senso, sono già nella nostra mente. Rifletti: qual è la prima cosa che ti viene in mente quando non ricordi qualcosa, vuoi un’ informazione? Semplice: la mente formula un unico pensiero: ora cerco su google.

I motori di ricerca più importanti hanno di fatto sostituito (purtroppo o per fortuna) ogni sforzo mnemonico della mente umana. Calcoli complicati, date ed eventi storici importanti: sono tutti conservati in quel grande magma che è la rete. Perchè sforzarsi a ricordare o cercare, quando abbiamo tutto a portata di click?

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Google: per cercare basta un dito

Usiamo Google per orientarci nei posti che non conosciamo ancora benissimo, utilizzando le mappe. Lo usiamo per cercare i posti migliori dove andare a mangiare quando siamo fuori casa, Il motore di ricerca, sempre a portata di mano, è ormai diventato il nostro migliore amico: c’è ogni volta che ne abbiamo bisogno.

Google: il futuro della web search

Ma quali sono i piani di Google per il futuro? Vogliono davvero entrare nella nostra mente? Beh, non è esattamente cosi. Più che altro, vogliono provare ad imitarla meglio che possono. Durante una conferenza di presentazione, Google ha presentato i nuovi progetti per il futuro. Nella mente del motore di ricerca più forte del mondo, c’è sicuramente l’idea di diversificare e migliorare l’esperienza di ricerca per tutti. 

Suoni, parole e foto

L’idea è quella di offrire la possibilità di una ricerca che sia semplice e accessibile a tutti. La ricerca su Google, in futuro, potrebbe essere semplicissima: basterà dire pochissime parole per ottenere quello che stiamo cercando. Il fine di Google è arrivare a ragionare allo stesso modo della mente umana: cercare le tracce di qualche ricordo nella nostra mente, per esempio, non è un percorso lineare. La ricerca di un ricordo nella mente è fatta di tante cose: non solo parole, ma anche immagini, suoni.

E proprio questo è il futuro: una ricerca potrà diventare un’esperienza multisensoriale, che diventerà alla portata di chiunque. Si parla addirittura della possibilità di cercare, per esempio, attraverso più immagini di un prodotto, il posto più vicino dove poterlo acquistare. Le potenzialità della rete diventeranno infinite, e sempre più vicine al nostro modo di fare le cose

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Google nella mente umana