Ricette di pasta sprint: la “aglio e olio” con l’arma segreta

Tipico spaghetto di mezzanotte, o dei momenti di poco tempo e meno fantasia la “aglio e olio” è una pasta spesso bistrattata. Giustamente. Ecco il tocco in più per farla svoltare.

Alzi la mano chi non è colpevole di avere almeno una volta messo insieme una di quelle micidiali paste “aglio, olio e peperoncino” che dovrebbero mettere una pezza alle situazioni un po’ di emergenza. Ma si riescono a mangiare appunto, e soltanto, perché si è in emergenza.

Aglio e olio no
Aglio e olio, una pasta bistrattata e spesso con ragione | Web Source

La pasta aglio, olio e peperoncino può in realtà essere un ottimo piatto, e proprio per la semplicità della sua ricetta è un piatto difficilissimo da fare con un minimo di qualità. Ogni errore, ogni piccola cialtronata appaiono sottolineate in rosso al palato di chi non butta giù qualsiasi cosa per mettere una toppa alla fame. Altra notevole difficoltà è che la salsa della aglio e olio e peperoncino è “asciutta”. Non ci sono praticamente liquidi e quindi occorre una mano attentissima se si vuole insaporire l’olio senza bruciare l’aglio né il peperoncino. E chi ha ancora qualche superstite papilla gustativa sa che poche cose sono peggiori del sapore di aglio bruciato, o dell’amaro del peperoncino annerito. Insieme, il disastro è totale.

La soluzione: aglio e olio, ma in rosso

Per mantenere la velocità dell’aglio e olio ma abbassando i rischi, rendendo la preparazione un po’ più facile, l’arma segreta è aggiungere un ingrediente che apporti quel minimo di umidità che aiuta a evitare l’errore peggiore, e leghi un po’ il tutto. Stiamo parlando del pomodoro. Non di pelati, non di passata ma di concentrato di pomodoro, per la precisione.

Cosa serve:

Come al solito niente dosi. Partiamo dal presupposto che ognuno sappia quanti spaghetti vuole mangiare e sappia dosare a suo gusto una salsa semplicissima. Lasciamo quindi perdere le bilance micrometriche e partiamo. Occorrono:

  • Spaghetti
  • Olio extravergine (buono)
  • Peperoncino (se è quello “fresco”, meglio)
  • Aglio in spicchi (sbucciato)
  • Concentrato di pomodoro (quello in tubetto)

Una preparazione sprint

Si cuociono gli spaghetti in abbondante acqua salata. Nel frattempo scaldiamo una padella con olio extravergine (diamoci pure un po’ dentro, senza risparmio) e gli spicchi d’aglio schiacciati (più o meno uno a persona).

Spaghetti alla bersagliera
Se volete dare un nome alla aglio e olio col pomodoro, potete chiamarla “alla bersagliera” | Web Source

Molto importante è che l’olio arrivi quasi a coprire l’aglio, per friggerlo uniformemente. Quando l’aglio ha preso un minimo di colore appena dorato, si aggiunge il peperoncino e senza bruciare nulla semmai abbassando il fuoco al minimo, si insaporisce per un minuto o due. A questo punto arriva il concentrato, che va sciolto bene col cucchiaio (no grumi, attenzione).

Risultato cremoso, delizioso, meno capriccioso. E pronto in pochi minuti!