Misteri: come si mette la carta igienica | Spunta il documento definitivo

Tra i misteri più fitti della vita domestica c’è quello sul corretto posizionamento della carta igienica nel portarotolo. Due scuole di pensiero si confrontano. Finalmente si scopre chi aveva ragione da sempre.

La carta igienica è un “lusso” che oggi diamo per scontato ma che non lo è sempre stato. Bene tra i più delicati e sensibili alle crisi, è uno dei primi a sparire quando scatta il panico e gli scaffali si svuotano.

Molti si chiedono come succeda e perché, ma se qualcuno ha ancora voglia di ricordare il panico generale creato dai primi mesi di pandemia, ricorderà anche la immensa difficoltà di reperire, oltre alla farina, anche i preziosissimi rotoli. Qualcuno ne faceva incetta riempiendo carrelli e stanze adibite a magazzino. Inutile chiedersi perché: è chiaro che la carta igienica è un bene che sentiamo indispensabile, e di cui temiamo la scomparsa. Tanto a volte da determinarla.

Chi ha inventato la carta igienica

Nell’antichità, ovviamente, la carta igienica non esisteva. Nemmeno civiltà invidiabile che hanno formato la base della nostra cultura ne sapevano nulla. Egizi, greci, arabi, indiani e antichi romani si arrangiavano come potevano. In alcune culture porgere la mano sinistra è tuttora un insulto, proprio a causa del fatto che la mano sinistra è stata la progenitrice della carta igienica. Non solo era vissuta come inferiore e “sporca”. Qualche volta lo era davvero.

Di mano in mano, furono provate molte altre soluzioni, più o meno avanzate, più o meno accettabili per i nostri gusti di oggi. Importante sapere che i primi rotoli di carta igienica propriamente detta apparirono nel 1879. Una “americanata” benemerita, dovuta alla alla Scott Paper Company, che da allora è rimasta leader indiscussa del mercato, con il marchio Scottex. Era carta igienica ancora primitiva, monovelo. La prima doppio velo, lo standard di oggi, fu commercializzata addirittura nel 1942.

Il dilemma della disposizione e la nostra scoperta

Da quando la carta igienica esiste nelle nostre case, un dibattito tormenta tutti: come si mette nel portarotolo? Deve srotolarsi con la faccia al muro o verso l’interno del bagno. Ci sono sostenitori convintissimi di entrambe le tesi, capaci di argomentare con la forza di argomenti cogenti e apparentemente imbattibili.

Si potrebbe pensare che sia questione di gusti e di temperamento. Che in fatto di carta igienica vinca la predisposizione individuale e una verità definitiva non esista.

Carta igienica
Carta igienica, il brevetto è inequivocabile | Web Source

Ma non è così. Scavando nel registro dell’ufficio brevetti che concesse il suo primo nulla osta, si fa una scoperta importante, definitiva. Nello schema del nuovo brevetto è raffigurato un rotolo, con il suo corretto posizionamento. Questo è il modo giusto di collocare il rotolo nel portarotolo. Ogni altro deve considerarsi apocrifo, non autorizzato, sbagliato. E forse addirittura violazione delle volontà dell’Autore di uno dei prodotti che abbiamo più cari.

Se avete idee diverse dall’ufficio brevetti, da questo momento sapete che procedete a vostro rischio e pericolo.