Ricette di pasta sprint: un’amatriciana più buona dell’originale | E’ nata in Toscana

Gli spaghettoni alla vigliacca sono nati prima o dopo l’amatriciana? Nessuno lo so ma per molti sono anche più buoni, e assaggiandoli capirete perché.

La pasta all’amatriciana non si discute, è un classico amatissimo. Invece che provare varianti improbabili vi suggeriamo di provare una ricetta con una gamma di sapori simile ma con una storia e una sensazione al palato molto diversa.

Pasta alla Vigliacca
Pasta alla vigliacca, sfida alla amatriciana | Web Source

La ricetta è di tradizione toscana ed è la (non abbastanza) famosa pasta alla Vigliacca. Una ricetta con un paio di tocchi molto particolare, che le conferiscono la capacità di distinguersi nettamente dalla preparazione laziale, e secondo alcuni anche in meglio.

Cosa serve per gli “spaghettoni alla vigliacca”

Non siamo abituati a dare pesi agli ingredienti perché chiunque abbia una minima confidenza con i fornelli ha più bisogno di una lista di ingredienti che di pesi e misure per cui il gusto personale e la sensibilità la devono fare da padrone. Per preparare gli spaghetti alla vigliacca serviranno

  • Spaghettoni
  • Guanciale
  • pomodorino ciliegino
  • pan grattato
  • Aglio in spicchi
  • peperoncino
  • prezzemolo tritato
  • pecorino grattugiato
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • Tempo: circa 10″

Una preparazione semplicissima e rapida

Si cuoce la pasta in abbondante acqua salata. Nel frattempo si prepara il condimento: si frigge il guanciale in cubetti in una padella larga, aggiungendo pochissima acqua per evitare che bruci. In una seconda padella si scalda l’olio e si rosola l’aglio sbucciato con il peperoncino. Quando l’aglio è rosolato, si leva e si aggiunge il guanciale, si insaporisce per un paio di minuti e poi si aggiungono il prezzemolo tritato e i ciliegini, che schiacceremo un po’ in padella mentre cuociono (per circa 15 minuti). A questo punto gettiamo nella padella la pasta appena cotta (tenuta un po’ al dente) e facciamo saltare. La pasta si insaporira mentre prepariamo il tocco finale.

Nella padella dove abbiamo rosolato il guanciale, e che avremo asciugato con un po’ di carta dall’unto, rosoliamo il pan grattato, facendolo tostare. Non resta che adagiare la pasta condita nei piatti (a voi la scelta se comporre una scultura stile Masterchef, o qualcosa si più informale). Spolveriamo col pan grattato tostato, il pecorino. E voilà, la sfida all’amatriciana è servita.

Perché è meglio dell’amatriciana

L’amatriciana è un classico intramontabile ma non si può dire che stupisca per la varietà di consistenze.

Pangrattato tostato
Pangrattato tostato, il segreto della pasta alla vigliacca | Web Source

È proprio qui, con la croccantezza del pan grattato tostato e la complessità del ciliegino, al posto della salsa di pomodoro, che la pasta alla vigliacca segna punti secondo noi vincenti.