Google, 100 milioni di dollari agli utenti | Sono in moltissimi ad averne diritto

Guadagnare con Google? E’ possibile. Le cifre raggiunte possono essere davvero elevate, si parla infatti di circa 100 milioni di dollari che possono avere gli utenti. 

In moltissimi utenti potranno avere diritto ai soldi, semplicemente utilizzando Google, ma vediamo in che modo.

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Google, 100 milioni di dollari agli utenti | Foto Canva

Google si trova al centro di una vicenda legale che, questa volta, potrebbe fargli perdere davvero tanti soldi. La questione riguarda nello specifico Google Foto. Gli utenti sono sul piede di guerra contro Google e pretendono una somma elevata, stiamo parlando di 100 milioni di dollari. Cosa sta succedendo? Avete visto qualche volta una vostra foto presa in amneira impropria e senza consenso?  Allora dovete leggere questo articolo!

Gli utenti contro Google: possono avere 100 milioni di dollari

Nello specifico gli utenti, e c’è tempo per unirsi fino al 24 settembre 2022, stanno per intentare una class action contro Google. Il motivo? Secondo l’informativa infatti lo strumento di Face Grouping di Google avrebbe violato una legge dell’Illinois – il Biometric Information Privacy Act. Di cosa stiamo parlando? Praticamente Google avrebbe raccolto i volti delle persone ma senza né avvisare né richiedere il consenso. Circa 1,4 milioni di persone potrebbero quindi ricevere ben 100 milioni.

Ma chi sono queste persone che hanno deciso di fare causa a Google? Si tratta di un gruppo di utenti che, tra il 1 maggio 2015 e il 25 aprile 2022, si trovavano in Illinois e sono apparsi in un’immagine di Google Foto. Le speranze per l’azienda di vincere sono davvero minime, anche se bisogna aspettare la definitiva risoluzione, ovvero il verdetto finale. Oltre a questo infatti a Google spetterebbero le spese legali e quelle accessorie. Se avete intenzione di partecipare c’e ancora tempo.

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Sono in moltissimi ad averne diritto| Foto Canva

Ovviamente Google non è l’unica azienda che dei è trovata a dover pagare multe e sanzioni per violazioni della privacy. Con i social e il web, cause del genere, sono all’ordine del giorno e spesso gli utenti le vincono proprio perché è molto semplice subire il furto della propria immagine. Ricordiamo che in Italia il diritto all’immagine è inviolabile e bisognerebbe porre dei seri rimedi. Una multa salatissima la ebbe anche Instagram per una questione riguardante la privacy dei più piccoli. La piattaforma social di Meta perse ben 405 milioni di euro. Si parla della più grande sanzione subita dal social network. La denuncia riguardava in particolare l’elaborazione die dati dei bambini e il lancio di account pubblici come impostazione predefinita per utenti di età minore.