Abolizione del canone Rai: una buona notizia dall’Europa | Facciamo un po’ di conti

Il canone Rai è un vecchio compagno degli italiani, in vigore dal 1938. La Ue ci chiede di abolirlo, o quantomeno toglierlo dalle bollette. Quanto verrà a costare?

Il canone Rai non è una novità, non è un’idea rivoluzionaria. È un tributo, o balzello introdotto già da Mussolini, per finanziare le trasmissione del nuovo mezzo di comunicazione di massa che avrebbe dato il suo contributo a creare consenso intorno alle imprese del regime.

Canone Rai
Canone Rai, fuori dalla bolletta | Web Source

Finito il regime, l’Eiar è diventata Rai e con tutti i suoi pregi, è rimasta uno strumento molto vicino al potere, molto caro alla politica, seguito con viva attenzione, lottizzato. E last but not least, sempre pagato dalla tasca degli italiani. Intendiamoci, in una emittente di servizio pubblico e con introiti pubblicitari ridotti al minimo, pagare il funzionamento del servizio, in una forma o in un’altra ha molto senso. È l’unico modo possibile per organizzare il servizio. Ma il modo in cui lo facciamo adesso non è più sostenibile.

Abolire il canone (in bolletta)

Gli accordi siglati con l’UE sono chiari: qualcosa di sostanziale deve cambiare per rispettare gli impegni inseriti nel PNNR. E in particolare per non rendere fumoso e incomprensibile il costo dell’energia. Il canone dovrà uscire dalle bollette, dove è stato inserito nel 2016, per reagire all’evasione di massa della tassa.

Prima di questa misura il tasso di evasione era del 27%, adesso è sceso al 5%. Ma questo espediente molto italico per ottenere il notevole risultato, non regge più al vaglio dei regolatori europei.

Quanto costerà fare a meno del canone

Un taglio secco, puro e semplice, del canone Rai, quello che molti si augurano costringerebbe lo stato a trovare ben 1,8 miliardi di euro per mantenere in funzione il complesso sistema Rai. La pubblicità non copre assolutamente i costi della galassia di canali Tv e radio e digitali. La pubblicità allo stato attuale delle cose copre poco più di un terzo di questa cifra.

Canone Rai in bolletta
Canone Rai in bolletta | Web Source

Vero che qualche economia del ben noto “carrozzone” Rai si potrebbe anche immaginari, che molti beni immobili si potrebbero vendere. Ma realisticamente non esiste nessuna possibilità di arrivare a coprire nemmeno in minima parte il gigantesco costo del gruppo della Radio Tv di Stato.

Esiste invece il problema concreto di trovare un sistema di riscossione altrettanto efficace della bolletta, se non si vuole correre il rischio molto concreto che il canone aumenti invece di sparire, per pagare il “buco” creato dai furbetti del bollettino.