Scoop: Carlo III e il mistero della penna | Che marca usa e perché non funziona

Carlo III ha un problema con le penne, e questo l’abbiamo visto tutti. Ma non sapevamo è quale sia la penna che usa e quali sono le ragioni del suo malfunzionamento. Picenosera l’ha scoperto.

Lasciamo ai lettori il piacere di vedere, presumibilmente per l’ennesima volta, il video di Carlo che tenta di firmare con la penna malfunzionante durante la visita in Irlanda.

Carlo III problemi di penna
Carlo III ha un problema con le penne. Abbiamo voluto saperne di più | Web Source

E non solo sbaglia data (errore che difficilmente si può imputare allo strumento) ma si macchia le dita di inchiostro, reagendo con una stizza british che, onestamente, ha divertito mezzo mondo.

La domanda delle domande: che penna usa Carlo?

Dato il rapporto molto difficile dell’ex principe di Galles e ora sovrano d’Inghilterra con i suoi strumenti di scrittura (non è la prima volta che durante occasioni ufficiali si trova a litigare con la penna), non sorprende che il suo rapporto con un particolare marchio sia poco pubblicizzato. Presumibilmente, i fabbricanti di penne vedono piuttosto con un certo terrore l’idea che il sovrano si serva di uno dei loro strumenti di scrittura, per poi maledirlo in pubblico davanti agli occhi del mondo. Ed ecco perché non ci sono notizie ufficiali, campagne pubblicitarie né comunicati stampa che comunichino il marchio X o Y come “la scelta di Re Carlo”. Sarebbe bello, ma meglio di no…

L’indagine di Picenosera: è lei “l’assassina”

Per scoprirlo, noi di Picenosera abbiamo dovuto setacciare gli archivi un po’ oscuri degli appassionati di penne, alcuni dei quali sanno, grazie a misteriose connessioni, altri hanno identificato il modello da ingrandimenti fotografici che solo loro saprebbero interpretare. La prima risposta arriva dal sito quora.com, community di appassionati su cui appare la seguente analisi: “ha una Parker speciale che carica con inchiostro organico (è nota la passione ecologica di Carlo)”.

La Parker di Carlo III
Carlo III e la preziosa Parker che non vuole funzionare | Web Source

Sempre secondo gli appassionati quora.com, Carlo porta la penna sempre in tasca. Per ovviare al problema della pressione in aeroplano, che causa esplosioni di inchiosto a tutte le penne, durante il volo la penna viene riposta in una scatola. Dopo l’atterraggio la penna viene rimossa dalla scatola, ricaricata, pulita e rimessa nella tasca del principe (ora Re). “Pare che Carlo abbia anche tentato di ricaricarsi la penna da solo ma che il risultato siano state macchie di inchiostro sulle sue dita”. Veramente disdicevole.

La rivelazione: ecco perché la penna non funziona

Per saperlo abbiamo ottenuto il parere di un esperto: Brian Bramble, diploma in calligrafia alla Reigate School of Art. Secondo Bramble i frequenti problemi di funzionamento della penna di Carlo sono dovuti al fatto che “la tiene tutta sbagliata”. Le penne stilografiche sono strumenti delicati che soffrono l’abbandono, non amano restare orizzontali per lungo tempo, necessitano di manutenzione e pulizia. Tutto ciò, come abbiamo visto, è garantito dalla costante attenzione degli assistenti del re. Quello che non possono fare è tenergli la penna in mano, purtroppo.

Carlo scrive tenendo la penna troppo “piatta”, il che impedisce all’inchiostro di fluire correttamente (le penne stilografiche scrivono utilizzando la forza di gravità e l’inchiostro deve scendere in condotti sottilissimi prima di arrivare ad alimentare il pennino).

Bramble ha studiato numerose immagini in cui Carlo firma documenti ufficiali e ha concluso che “Usa una penna Parker. Una volta che l’inchiostro scorre funzionano molto bene, ma occorre tenerle verticali”. La frustrazione del sovrano nasce quindi da un errore che commette lui stesso, e che andrebbe corretto.