Marcell Jacobs: la sua ultima corsa comincia male | Ancora una volta è partito da solo

Marcell Jacobs è la medaglia d’oro delle Olimipadi Tokio nei 100 metri. Un eroe per l’Italia che adesso ha deciso di fondare la sua nuova famiglia. Purtroppo non tutto è andato per il verso giusto alle nozze

Jacobs solo
Marcell Jacobs, ancora una volta solo | Web Source & Picenosera

Marcell Jacobs non ha avuto una vita agevole. Non è un campione nato predestinato, non viene da una bella e ricca famiglia di sportivi. Non è stato avviato all’atletica con tanto di allenatore privato. Ha dovuto faticare, e tanto, per arrivare dove è arrivato. E forse proprio nelle difficoltà ha sviluppato la sua forza, quella scorza dura che ti fa reggere la pressione dei grandi eventi e che non ti fa piegare quando tutto il mondo ti guarda e si aspetta qualcosa da te.

La lotta di Marcell contro tutti

Marcell Jacobs ha cominciato a praticare l’atletica da giovanissimo. Un bambino di 10 anni che sognava di essere Carl Lewis, praticando lo sprint e il salto lungo. Due specialità nelle quali ha cominciato ad eccellere già da juniores, stabilendo un record italiano di salto in lungo.

Ma non è stata una storia facile la sua. È nato nel 1994 a El Paso, nel Texas. Suo papà e sua mamma si erano conosciuti a Vicenza, dove il padre di Marcell era militare dell’esercito americano. Due genitori giovanissimi, 18 anni lei e 20 lui, con un bambino neonato e una vita molto complicata davanti. Si trasferiscono insieme in Texas, poi il padre di Marcell viene destinato in Corea. E da allora non si è praticamente più visto. Marcell è piccolissimo, con problemi fisici e cresce con una mamma giovanissima, lontano dall’Italia. Una mamma che deve fare da madre e da padre. L’assenza di suo padre è pesata molto nella vita di Jacobs: una vita difficile a scuola, con quella famiglia “strana” e la pelle scura. Marcell non vuole saperne più di quel padre lontano, e solo da adulto, quando la sua vita ha ormai preso la direzione giusta, decide di riconciliarsi con lui. O quasi.

Il rapporto con il padre e il “bidone” del matrimonio

Marcell si sta per sposare con la sua fidanzata Nicole. Hanno scelto una location grandiosa, sul Lago di Garda. Sarebbe stata l’occasione ideale per riunire una famiglia che gli eventi della vita hanno disperso.

Jacobs matrimonio
Marcell Jacobs e la fidanzata Nicole | Web Source

Ma così non è stato: “Non è venuto, mi ha bidonato. Non l’ho nemmeno sentito”, ha dichiarato il campione. Ferito e ancora una volta solo. Anche se la villa può ospitare fino a 150o persone, anche se i parenti americani, a differenza del padre, sono accorsi con entusiasmo, anche se gli amici, la mamma Viviana sono pronti a stringersi intorno a lui per regalargli un giorno ancora più bello di quello della vittoria olimpica, suo padre non ci sarà. Ancora una volta l’ha abbandonato e deluso. Se ne farà una ragione. Marcell ha dimostrato di saper correre, e molto bene, anche da solo.