Rolex: i precedenti del modello più clamoroso dell’anno | Gmt Master II Sprite “mancino”

Un GMT Master II per mancini. Con questa novità Rolex ha messo in subbuglio il mercato di collezionisti e clienti. La novità ha fatto scalpore, ma in realtà ha numerosi precedenti nella casa coronata. Scopriamoli.

Rolex GMT Master II mancino
Rolex GMT Master II mancino

Nella primavera di quest’anno Rolex ha sconvolto il mercato con una novità solo apparentemente clamorosa e senza precedenti: il GMT Master II nella colorazione verde detta “Sprite”, e con una caratteristica che l’ha immediatamente fatto mettere nel mirino dei collezionisti e degli investitori. La corona di carica “inversa”, che lo rende adatto a chi porta l’orologio a destra.

Perché un GMT Master II per mancini?

Rolex, per quanto famoso e desiderato è certamente visti i suoi costi un marchio di nicchia e apparentemente una nicchia della nicchia, come quella dei mancini che possono o vogliono permettersi un Rolex non appare come la scelta di marketing più scontata. Si poteva temere un flop ma è accaduto esattamente il contrario. Improvvisamente tutti vogliono lo “strano” orologio con la corona inversa, e per spiegarlo la risposta è anzitutto una: l’attesa di una crescita di valore significativa sul mercato collezionistico. Per completare la gamma delle novità introdotte in questo modello “rovesciato” occorre anche aggiungere la data ad ore 9 e il colore inedito della lunetta. Lo strano e il raro, in questo momento del mercato continuano a pagare, e Rolex non è certo un brand fatto di ingenui da questo punto di vista.

I precedenti non mancano

In passato, quando un orologio per mancini era essenzialmente un orologio per mancini, o per chi porta semplicemente l’orologio a destra, e non un bene rifugio, modelli simili erano meno “chiacchierati”. Ma Rolex ha sempre avuto il gusto per la soddisfazione delle esigenze più particolari dei suoi clienti, una scelta resa possibile dalla organizzazione praticamente originale, che consente di realizzare pezzi unici o quasi. Modelli che non erano pensati per il grande successo commerciale ma che nel tempo hanno acquisito un valore sproporzionato proprio a causa della loro rarità, e forse sono stati l’ispirazione per il nuovo GMT “Sprite”.

Come non ricordare ad esempio il Datejust realizzato negli anni ’50? La nicchia scelta qui era quella dell’eleganza e il modello non era uno “special order” ma era disponibile regolarmente a catalogo, come si può vedere da questa immagine pubblictaria proveniente dall’archivio del grande collezionista Stefano Mazzariol.

Rolex Datejust mancino
Il Rolex Datejust mancino in un’immagine pubblicitaria degli anni ’50 | Web Source

Ma se il datejust è il più famoso e diffuso dei precendi, anche altri modelli hanno fornito ai mancini (purché provvisti di adeguata capacità di acquisto) la possibilità di scegliere l’orologio adatto. Celebre è il King Midas preferito da Elvis Presley. Ma anche nella gamma GMT, l’ultimo “Sprite” non è certo il primo “corona sinistra”. Occorre ricordare quantomeno i modelli 6542 in acciaio e in oro giallo. In questo caso orologi molto particolari, di cui esistono esempi davvero rarissimi e che potrebbero essere stati fatti su ordinazione. Esistono anche molti altri esempi del genere, tra i submariner e i Sea-dweller. Oggetti dal valore collezionistico oggi immenso, che hanno fornito alla casa di Ginevra l’idea vincente dell’anno: “Famolo strano”.