Tasse: mazzata sulle vacanze | È peggio di una tromba d’aria estiva

Le vacanze saranno state pure piacevoli, ma il ritorno sarà a dir poco traumatico. Ecco cosa grava sulla testa dei cittadini

Adempimenti fiscali (web source) 20.8.2022 picenosera
Adempimenti fiscali (web source)

Un italiano su due ha deciso di trascorrere Ferragosto fuori casa mettendosi in viaggio per raggiungere parenti o amici, andare in vacanza al mare, in campagna e in montagna o per fare una semplice gita magari con il tradizionale picnic, nonostante la preoccupazione per il maltempo. E nonostante i rincari di cui abbiamo parlato più volte. Ma adesso, purtroppo per gli italiani, arriva un altro duro colpo.

Le vacanze degli italiani

Il Ferragosto, quindi, resta comunque il momento clou delle vacanze degli italiani, con 22 milioni di turisti che quest’anno hanno scelto di concentrare le ferie nel mese di agosto nonostante le preoccupazioni per la crescita dell’inflazione e la difficile situazione internazionale con la guerra in Ucraina. Si registra una netta preferenza sulle mete nazionali, spinta da una maggiore prossimità ai luoghi di residenza, dal desiderio di riscoprire le bellezze d’Italia o dalla voglia di ritornare in posti gia’ conosciuti.

Ma c’è anche una quota del 23% di italiani, quasi 1 su 4 tra coloro che viaggiano, che ha deciso di trascorrere una vacanza all’estero nonostante i timori legati alla difficile situazione internazionale, ai costi e ai disagi nel trasporto aereo. Se il mare con il caldo si conferma in testa alla classifica delle mete preferite, campagna e parchi naturali contendono alla montagna il secondo posto. Ma recuperano terreno anche le città d’arte, prese d’assalto soprattutto dagli stranieri. Particolarmente apprezzate sono anche le scelte alternative per conoscere una Italia cosiddetta “minore” con ben il 70%% degli italiani in vacanza dichiara di visitare i piccoli borghi magari anche solo con una gita in giornata.

Salasso tasse

A prescindere da quanta vacanza si sia fatta, a prescindere da dove e come la si sia fatta, al rientro dalle ferie arrivano brutte notizie. Sono ben 179 gli adempimenti fiscali che graveranno sulla testa di noi cittadini. E ben 168 sono versamenti.

Diversi gli adempimenti che gli italiani dovranno onorare. Si comincia con saldo e acconto Irpef per i ritardatari che non lo hanno fatto entro il termine del 30 giugno. Senza contare, ovviamente, gli appuntamenti periodici con Iva e Inps. In tutto, segnaliamo 8 adempimenti per l’Irpef. Tra questi il versamento primo acconto 2022 e saldo 2021; acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte. 20 gli adempimenti per le addizionali; 1 per l’imposta di bollo; 4 per la cedolare secca; 35 per le ritenute; 20 per l’Iva; 6 per l’Ires; 6 per Irap; per l’imposta di registro; 30 per le imposte sostitutive; e 37 scadenze che vengono raccolte sotto la voce ‘altro’.

La data da segnare (un po’ tragicamente) sul calendario è quella del 22 agosto. Entro il 22 agosto, peraltro, dovranno essere presentate le domande di esenzione dal versamento del canone tv, che interessa i contribuenti over 75. Per poter beneficiare dell’agevolazione è necessario un reddito non superiore a 8.000 euro.

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Adempimenti fiscali (web source)

Per i titolari di partita Iva gli adempimenti con scadenza 22 agosto sono: versamento della terza rata dell’acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte; versamento della seconda rata Irpef a titolo di primo acconto 2022 e saldo 2021 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo; versamento della seconda rata dell’Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo. Insomma, le vacanze saranno state pure piacevoli, ma il ritorno sarà a dir poco traumatico.