Attacco nucleare: proteggersi è possibile | Non succede, ma se succede…

Gli esperti stanno già iniziando a dare qualche consiglio, qualora il quadro dovesse velocemente precipitare

Attacco nucleare (web source) 19.8.2022 picenosera
Attacco nucleare (web source)

La guerra in Ucraina, scatenata dalla Russia alla fine dello scorso febbraio ha cambiato il mondo. Sembra di essere tornati ai tempi della Guerra Fredda. E, così, lo spettro dell’attacco nucleare scuote l’Europa e il mondo. Per questo, quindi, è bene non farsi trovare impreparati. E molti Stati stanno correndo ai ripari.

La guerra in Ucraina

Il 24 febbraio scorso, infatti, la Russia di Vladimir Putin ha deciso di invadere l’Ucraina. Oggi siamo alla soglia dei sei mesi di conflitto nel cuore dell’Europa. Con lo zar che continua, ciclicamente, ad alzare il tiro.

Una della ultime uscite: la Russia utilizzerà il suo arsenale nucleare solo in “circostanze di emergenza” e che non ha alcun interesse in un confronto diretto con la Nato e gli Stati Uniti. Lo ha riferito il portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Ivan Nechaev, spiegando che le armi nucleari verrebbero utilizzate esclusivamente come misura di “risposta”.

Insomma, i rapporti sono a dir poco tesi. E lo scenario è ancora molto nebuloso. Molti Stati, peraltro, stanno effettuando dei test che, alla luce della situazione, inquietano non poco. L’aeronautica militare statunitense ha condotto un test di lancio del Minuteman III, un missile balistico intercontinentale capace di trasportare ordigni nucleari. La prova di lancio, programmata a inizio mese, era stata rinviata in seguito alle tensioni con la Cina sul futuro di Taiwan. Il missile privo di testata nucleare, ma dotato di un veicolo di rientro, è partito dalla base aerea californiana di Vandenberg e ha percorso circa 6.750 chilometri fino all’atollo di Kwajalein, nelle Isole Marshall.

Un lancio di prova fa parte di attività di routine e periodiche volte a dimostrare che la deterrenza nucleare degli Stati Uniti è sempre attiva. Ma gli Stati Uniti sono solo uno dei Paesi che si prepara al peggio.

In caso di attacco atomico

Anche quanto sta accadendo nella città ucraina di Zaporizhzhia, dove la Russia sembra pronta a fermare la centrale nucleare, certamente appesantisce la situazione. E, allora, gli esperti stanno già iniziando a dare qualche consiglio, qualora il quadro dovesse velocemente precipitare.

In una recente posizione, Paul Ingram, del Center for the Study of Existential Risk dell’Università di Cambridge, non ha escluso la necessità da parte dei governi di approntare dei piani per creare delle scorte di cibo per poter gestire una escalation. Per Ingram, inoltre, servirebbe un piano di evacuazione, per portare via le persone se un attacco sembra imminente. Sul punto, certamente avvantaggiati i Paesi che hanno costruito negli anni dei bunker antiatomici. Da questo punto di vista, la Finlandia, uno degli Stati maggiormente minacciati dalla Russia, sembra essere all’avanguardia.

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Attacco nucleare (web source)

L’esperto si concentra ovviamente di più su quanto avviene (o non avviene) in Gran Bretagna. Ma il suo è un ragionamento globale che dovrebbe e potrebbe interessare tutti i Paesi. E, qualora la Russia dovesse fare sul serio, allora bisognerà iniziare a fare delle campagne pubbliche rivolte alla cittadinanza.