Flavio Briatore, una furia incontenibile | In confronto l’uragano non è niente [video]

Una terribile esplosione di rabbia e insulti: il proprietario del Twiga reagisce così. L’obiettivo: chi ha riso della sua sciagura.

Briatore furioso
Flavio Briatore, il tornado è lui | Web Source

L’Italia è colpita da una serie di improvvise tempeste. Trombe d’aria, tempeste, grandine grossa come uova. Una catastrofe che si allunga sullo stivale e non guarda in faccia a nessuno. Spaventa, colpisce, danneggia e distrugge, lasciando dietro danni economici, scoramento, macerie.

Briatore colpito dal maltempo e non solo

Una di queste tempeste, forse la più violenta, ha investito la costa toscana causando una catastrofe di proporzioni gigantesche. Proprietà, beni mobili e immobili, strutture devastate, chiusure forzate. Non è stata risparmiata la Versilia, nemmeno nella sua versione più glamour e non è stato risparmiato nemmeno chi del benessere, del lusso, del vivere da ricchi, esibendolo, ha fatto il suo marchio. Stiamo ovviamente parlando di Flavio Briatore che sulla costa versiliana gestisce il famoso Twiga insieme a Daniela Santanché. Più che uno stabilimento balneare, un’oasi da happy few, esclusiva e lussuosa, che non concede nulla al low profile. Le sue sue strutture sono stato colpite da una devastante tromba d’aria, che ha distrutto tutto, strutture, attrezzature. Tutto distrutto dalla furia del vento: lo stabilimento dovrà rimanere chiuso per lungo tempo, la stagione è ormai persa.

“Mesi di lavoro distrutti in pochissimo tempo” hanno dichiarato Briatore e Santanché, mostrando un video delle macerie, che forse voleva attirare la simpatia del pubblico per una struttura che porta lavoro e ricchezza se non a tutti quantomeno a molti. Ma non è andata esattamente così.

L’uragano di Briatore

Il particolarissimo stile di Briatore, nel tempo, ha fatto in modo che l’imprenditore e le sue imprese non risultassero simpaticissime a tutti. E purtroppo, di fronte alla devastazione e alla tragedia, non pochi hanno sghignazzato senza remore, mostrando ilarità. Una reazione davvero deprecabile. La risposta di Flavio Briatore non si è fatta ovviamente attendere. E in confronto l’uragano che ha colpito il Twiga è sembrato una pioggerellina d’aprile.

“Io non riesco a capire che paese di rancorosi e di sfi#%#ti sia questo… non bisogna neanche considerarli, sono delle m…”

Ancora una volta l’imprenditore ha dimostrato di non avere nelle diplomazia e nello charme a 360 gradi la sua arma più forte. È un uomo che ama le parole forti, divisive, e questa volta la divisione è apparsa in tutta la sua deprecabile evidenza.

 

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Si diceva una volta che chi semina vento raccoglie tempesta. E nella tempesta che ha colpito la Versilia la saggezza popolare ha trovato la più chiara delle dimostrazioni. Auguri e buon lavoro a tutti gli operatori colpiti: a quelli di alto profilo e a tutti gli altri.