Digitale terrestre: adesso cambia tutto | Il passo che tutti aspettavano

Il passaggio al digitale terrestre è un problema per tantissimi italiani perché manca sempre meno allo switch off che arriverà in maniera definitiva il 1 gennaio 2023. Il Ministero dello sviluppo Economico cerca di migliorare copertura e qualità della visione per permettere la ricezione in tutto il Paese.

Digitale terrestre cambia
Foto da Canva

Il 1 gennaio 2023 arriva finalmente la decisione che in tanti stavano aspettando da tempo ovvero il passaggio al digitale terrestre che diventerà operativo. La soluzione è stata decisa al fine di migliorare la copertura e la qualità della visione della televisione anche nelle zone in cui solitamente la ricezione è scarsa.

Il passaggio al digitale terreste: con questa decisione cambia tutto

Tutte soluzioni, come quella del taglio sull’accisa della benzina, che sono state previste dal decreto aiuti bis approvato nelle scorse settimane. Per uniformare in Italia la visione della televisione, il ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, ha stanziato una cifra davvero considerevole, stiamo parlando infatti di 10 milioni di euro.

Il passaggio al digitale terrestre: come avviene?

Nel dettaglio la somma di 7,5 milioni di euro servirà per rendere il bonus tv più elevato e quindi diventerà di 50 euro. Molti cittadini hanno sfruttato questo aiuto per poter acquistare la televisione satellitare e ricevere il nuovo segnale. Con il resto dei soldi, ovvero 2,5 milioni di euro, sono stati fatti dei lavori per adeguare gli impianti di trasmissione. Insomma questo passaggio è costato tantissimo sia allo Stato che ai cittadini. Secondo Georgetti tutto questo “darà risposte concrete alle tante richieste arrivate al Mise in questi mesi”.

Digitale terrestre cambia
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Un lavoro soddisfacente che porterà a un grosso cambiamento in tutta Italia, anche se non sono certamente mancati i problemi. Emblematico ad esempio è il caso di Roma dove a casa del passaggio del DVB-T2 diversi canali non sono stati più accessibili per gli utenti. Si tratta infatti di passaggi insidiosi che non sempre riescono perfettamente. Il passaggio al digitale avvenuto entro luglio 2022 ha provocato disservizi in diverse città italiane come Bari e Torino.

Il problema è stato causato da due reti di secondo livello gestite per orino, Cuneo, Asti e Roma da RaiWay. Un disservizio per gli italiani che hanno segnalato diversi disturbi in quanto non riuscivano ad accedere ai canali televisivi sia nelle zone periferiche che nelle aree urbane. A partire dal primo luglio quindi in Italia si è avuto questo primo passaggio, ma per lo switch off definitivo bisognerà attendere il 1 gennaio 2023.