Farlo al mare non sarà più reato | È una svolta storica per tutti

L’approvazione della legge è avvenuta negli scorsi mesi: si tratta di una svolta storica per tutti. Da ora in poi, compiere questo gesto non sarà più illegale.

Guardia Costiera
Mare: da ora in poi farlo non sarà più un reato, la svolta storica (fonte web)

Una svolta storica per tutti, arrivata in seguito all’approvazione del Disegno di legge. Da ora in poi, compiere questo gesto non sarà più illegale.

Con l’approvazione del Ddl Salvamare, i pescatori e i cittadini intenzionati a rimuovere i rifiuti trovati in mare non rischieranno più di incorrere in sanzioni. Si tratta di un’importante conquista: la raccolta d rifiuti non sarà più un reato grazie ad una legge che ha lo scopo di salvare le acque dall’inquinamento.

Il Ddl Salvamare

Prima dell’approvazione della legge Salvamare, la raccolta era un reato perché i rifiuti in mare venivano considerati speciali. Questo significa che la loro raccolta e smaltimento doveva essere effettuata secondo un complesso iter burocratico. Per questo motivo, alla fine, risultava più semplice abbandonare la spazzatura in acqua.

Uno dei maggiori pericoli per il mare – del quale si è iniziato a parlare sempre più negli ultimi anni – è la plastica. Come spiegato dal WWF, il 95% dei rifiuti che si trovano nel Mediterraneo è composta da plastica. Inoltre, sono oltre 130 le specie d’acqua colpite da ingestione dopo aver confuso i sacchetti di plastica per prede, alle quali si aggiungono tutti gli animali che ogni anno restano intrappolati nella spazzatura.

L’ex ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare Sergio Costa ha condiviso la lieta notizia su Facebook. “Tanti cittadini, tante associazioni ambientaliste (penso a Marevivo per esempio) e tante cooperative di pescatori mi hanno scritto per implorarmi a trovare rimedio” ha spiegato nel post.

L’annuncio dell’ex ministro Costa

Finalmente, Costa è riuscito a venire incontro alle richieste ricevute. Proseguendo, ha aggiunto: “Adeso chi raccoglie i rifiuti abbandonati in mare non commetterà più reato”. I rifiuti, ora, possono essere raccolti e depositati gratuitamente presso le isole ecologiche.

I cittadini e le associazioni disposti a ripulire le acque del mare (ma anche di laghi, lacune e fiumi) potranno realizzare delle campagne di sensibilizzazione, invitando tutti a prendere parte alla raccolta. “Da oggi l’Educazione Ambientale entra prepotentemente in tutte le scuole italiane” ha dichiarato Costa, senza nascondere la su emozione.

Mare, rifiuti (fonte web) 03.08.2022-picenosera.net
(fonte web)

Oltre alla raccolta di rifiuti in mare, grazie alla legge “tutte le problematiche collegate alla desalinizzazione e la gestione delle relative salamoie” verranno preventivamente regolamentate in base a specifiche condizioni di sicurezza, per poi essere “sottoposte a Valutazione di Impatto Ambientale Nazionale”.