Patrizia De Blanck, improvvisamente la tragedia | Un disturbo sottovalutato

Sembrava una cosa da niente, una piccolo disturbo di stomaco. Poi la corsa all’ospedale e l’operazione d’urgenza. La reazione della figlia Giada.

Patrizia De Blanck, una tragedia non annunciata | Web Source
Patrizia De Blanck, una tragedia non annunciata | Web Source

Patrizia De Blanck, ovvero dove la nobiltà incontra lo spettacolo popolare. Semplice, diretto, a volte al limite del pecoreccio. Patrizia De Blanck, figlia di due dinastie e capostipite di un’altra, con la figlia Giada avviata a seguirne le orme.

Due volte aristocratica

Patrizia nasce dall’incrocio tra una nobile famiglia veneziana e il ramo cubano di una dinastia aristocratica cubana, spossessata dalla rivoluzione di Fidel Castro (ma non per questo rimasta in mezzo a una una strada).

Sua madre è  Lloyd Dario, ultima discendente di una famiglia di nobili veneziani ai quali sono appartenute le residenze storiche più affascinanti della Serenissima, inclusa la famosa Ca’ Dario, il cui passato oscuro e le cui tragedie affondano nella storia per arrivare alla cronaca misteriosa di questi anni. 

Il padre è Guillermo De Blanck y Menocal, nipote di Mario García Menocal (terzo presidente di Cuba) e Segretario di Stato durante la sua presidenza. Una fortuna immensa, terminata con la rivoluzione castrista che ne nazionalizzò i beni: ville, piantagioni di tabacco e di canna da zucchero, esiliando l’intera famiglia.

Dalle luci della ribalta alla tragedia

In Italia, Patrizia De Blanck, non potendo più contare né sulle fazende paterne, né sui commerci della Repubblica Veneziana, ha dovuto inventarsi una vita completamente nuova. Tra luci della ribalta, jet set, amori celebri e meno celebri, segreti, pubblici, a volte scandalosi.

Era giovanissima quando nel 1958 è diventata una delle due vallette del Musichiere di Mario Riva. Da lì è cominciata la sua carriera nello spettacolo, e la sua figura di protagonista dei rotocalchi, fino all’approdo televisivo. Prima con Chiambretti, poi con Bonolis, che hanno recuperato dagli archivi una figura dirompente, che ha trovato subito una seconda giovinezza nel teleschermo. A coronamento di questa seconda fase della carriera di Patrizia De Blanck è venuta la partecipazione al Grande Fratello Vip, nel quale si mormora che stesse ritornando.

Una carriera che ha vissuto molti alti, qualche basso e anche qualche momento incredibilmente drammatico come quando nel 2011, dopo tre giorni di lancinanti dolori allo stomaco, che la De Blanck si ostinava a sottovalutare, la figlia Giada l’ha costretta ad un ricovero d’urgenza in una clinica privata di Roma.Qui le fu scoperta inizio di setticemia, altro che gastrite. Operazione d’urgenza, un mese di ricovera. Così Patrizia De Blanck si salvò per un pelo.

Patrizia De Blanck, una tragedia non annunciata | Web Source
Patrizia De Blanck al Grande Fratello Vip | Web Source

Ma non tutti i mali vengono per nuocere. Fu la figlia a salvarla. “Il mio rapporto con lei adesso è più forte”. Ha raccontato in un’intervista a “Oggi”.Un legame bellissimo che questi anni hanno rafforzato.