Vacanze italiane | Un mondo di cascate da scoprire, ecco le più belle

Italia è ricca di spettacolari cascate. Da Nord a Sud della penisola, ecco alcuni luoghi dove refrigerarsi in questa torrida estate. 

Cascate di Lillaz, Valle d’Aosta

Il bel paese custodisce uno dei patrimoni paesaggistici più variegati del mondo. Tra le cascate più suggestive, la Cascata dello Stroppia è la più alta di Italia e tra le più alte d’Europa.  Situata in Piemonte, nell’alta Valle Maira, in provincia di Cuneo, in località Chiappera. Luoghi pieni di magia dove ammirare la natura in tutta la sua bellezza. Le cascate si trovano in ogni regione. Dalle più o meno note, a quelle più spettacolari, si possono andare ad ammirare anche in una gita fuori porta. Il periodo migliore è a Primavera, quando sono nel loro pieno risveglio. Tuttavia, anche nel periodo estivo è possibile apprezzarle.

Cominciamo dal Nord Italia dove sempre in Piemonte si trova la Cascata del Toce nella Val Formazza. Situata a 1600 metri di altezza, incantò  tra i suoi visitatori anche Gabriele D’Annunzio. La Valle d’Aosta vanta le Cascate di Lillaz, nel cuore del Parco Nazionale del Grande Paradiso. La Cascata di Riva chiamata anche Cascate di Campo Tures, propone uno spettacolo naturale in un contesto fiabesco della Valle Aurina, all’ingresso del Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina, nel Trentino alto Adige.  Restando al Nord, impossibile non visitare le Cascate di Molina, poco distanti da Verona oppure dell’Acquafraggia in Lombardia, nella Valchiavenna a Piuro, vicino a Sondrio. In Emilia Romanga, sul Corno alle Scale, lungo il sentiero chiamato “delle sette cascate” si può raggiungare la spettacolare Cascata del Dardagna.

Le Cascate, dal Lazio alla Sicilia

Scendendo verso il centro, troviamo la Cascata delle Marmore, in Valnerina, con un suggestivo dislivello di 165 metri e una discesa in tre diversi salti. Nella Maremma Toscana si trovano le Cascate del Mulino di Saturnia. Una sorgente termale naturale con una temperatura di 37,5°, ideali nel periodo primaverile. Oppure, nel Parco delle Foreste Casentinesi si possono ammirare le Cascate dell’Acquacheta che nascono da un affluente del fiume Montone che compie un salto di oltre 70 metri. Anche il Lazio accoglie alcune meraviglie come le Cascate di Monte Gelato nella valle del Treja vicino al borgo di Calcata o la Cascata dei Cavaterra, nell’antica città di Nepi (Vt). Impossibile non soffermarsi sulla grande cascata dell’Isola del Liri, in Ciociaria, nella provincia di Frosinone.

La Cascata del Sasso nelle Marche, nota col nome di Balza del Metauro, è uno dei luoghi più suggestivi della penisola. Un contesto fiabesco nella Valle del Metauro dove il fiume Metauro forma un salto di 60 metri da un’altezza di 15 metri. Ideale per gli appassionati di escursionismo, nel comune di Borrello, in provincia di Chieti, in Abruzzo, sorgono le Cascate del Rio Verde, all’interno di un’area naturale protetta. Si tratta di una delle cascate più alte dell’Italia, formando un salto di 200 metri di altezza.

Cascata del Dardagna

Al Sud, le Cascate Capelli di Venere in Cilento, a Casaletto Spartano in provincia di Salerno, sono una meraviglia che nasce dalle acque del Rio Bussentino. Chiudiamo il breve percorso con la Cascata del Catafurco, situata nel Parco dei Nebrodi, nei pressi di Galati Mamertino, in provincia di Messina. Nasce dal torrente San Basilio e salta da un dislivello di circa 30 metri.